Ecco il pc con l’aria condizionata

Un gruppo di scienziati dell’università di Purdue (Indiana) ha trovato un modo intelligente per raffreddare tutti i chip di un computer, anche quelli che hanno una potenza talmente elevata da produrre fino a 1000 watts di calore nello spazio di un centimentro quadrato di hard disk.

Gli scienziati hanno ideato un sistema nel quale del refrigerante allo stato liquido (composto da idrofluorocarburi) scorre all’interno di minuscoli canali creati dentro gli stessi chip: un’idea in origine brevettata per i radar e le armi di ultima generazione che fanno uso del laser.

Gli idrofluorocarburi che compongono il refrigerante passano dallo stato liquido allo stato di vapore, nel momento in cui entrano a contatto con il chip per raffreddarlo. Una volta compiuta la sua missione, il refrigerante (in parte evaporato) entra in un altro canale: qui torna allo stato liquido, per poi fare nuovamente ritorno al chip e ripetere quindi all’infinito il ciclo di raffreddamento.

Il professore Issam Mudawar, che fa parte del gruppo di ricerca, ha spiegato che la nuova invenzione permetterà a qualunque computer di non superare mai la temperatura limite di 125 gradi Celsius.

Finora nessuna soluzione brillante, a parte quella di ventilatori piccoli e decisamente poco pratici, era stata trovata al problema del surriscaldamento dei microprocessori a causa del troppo calore prodotto dai chip. L’aumento della temperatura è un rischio serio per il pc, in quanto c’è la possibilità perenne che i microprocessori si daneggino e il sistema si blocchi. (Fonte: lastampa.it).

~ di ilmoffo su Luglio 18, 2008.

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