Gb, i genitori pagheranno per il download illegale dei figli
Le colpe dei figli ricadono sui genitori. almeno di coloro che – scoraggiati dal prezzo ufficiale di vendita – scaricano musica e film illegalmente: in base a un accordo firmato dai sei principali provider britannici il collegamento internet verrà sottoposto a sorveglianza e la velocità di trasmissione ridotta.
Come riferisce il quotidiano britannico The Times, si tratta della prima iniziativa del genere nel mondo, dopo che l’industria musicale ha protestato per una perdita stimata nell’arco dei prossimi cinque anni pari a circa 1,5 miliardi di euro: in cambio, il governo ha abbandonato la proposta di disconnettere i collegamenti dei «pirati» (misura che avrebbe danneggiato anche i provider).
L’accordo riguarda soltanto le misure dissuasorie: le sanzioni per chi continua – e su grande scala – a scaricare file dovranno essere oggetto di un’ulteriore intesa – altrimenti dovrà essere il governo a decidere con una legge ad hoc. Da notare che ad accertare i download illegali sarà la Società degli Autori, monitorando i siti web e ottenendo l’indirizzo IP dei colpevoli: questo sarà trasmesso ai provider che identificheranno l’abbonato e provvederanno a informarlo dell’infrazione. (Fonte: lastampa.it)

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